App consumano troppi giga di traffico? Ecco Google Datally

Google ha rilasciato Datally, un’applicazione che consente di monitorare il consumo di traffico dati da parte del proprio smartphone, intervenendo in caso di anomalie.

L’abbiamo provata per voi.

Un’applicazione per monitorare il consumo di traffico dati da parte del proprio smartphone. Questo e molto altro è Google Datally, la nuova app rilasciata dall’azienda di Mountain View. Disponibile gratuitamente sul Play Store di Android, sembra avere le potenzialità per diventare un vero e proprio “must-have”. Ecco perchè abbiamo deciso di provarla.

Innanzitutto, occorre ricordare come non si tratti di una novità assoluta. Google Datally infatti era stata lanciata in estate sotto il nome di Triangle, nell’ambito di un vero e proprio test che Big G ha effettuato limitatamente al mercato delle Filippine. Visti gli ottimi riscontri da parte degli utenti, l’azienda di Mountain View ha deciso di rendere disponibile il servizio per Android a livello globale.

Una volta installata, Google Datally richiede una serie di permessi che le consentono di poter monitorare il consumo di traffico dati da parte delle varie applicazioni installate sullo smartphone. L’aspetto grafico richiama inevitabilmente l’ormai noto “material design”, e l’interfaccia appare semplice ed intuitiva. In ogni caso, fatte le solite operazioni preliminari, parte l’attività di controllo.

Una volta mandata in esecuzione, ogni volta che si apre Google Datally ci si ritrova in una schermata dove, in alto, campeggia la quantità di traffico dati consumata fino a quel momento. Subito sotto una lista con le app che hanno scalato gigabyte dalla nostra soglia mensile nell’arco delle 24 ore.

Cliccando su “manage data” si ha accesso alla lista completa delle applicazioni con il relativo dettaglio della quantità di traffico dati consumato. Non solo, ma viene visualizzato anche un grafico a colonna che mostra l’andamento quotidiano di questo consumo. Anche in questi casi, tutto facilmente consultabile anche da parte degli utenti meno esperti.

Dal punto di vista del monitoraggio dunque, Google Datally appare certamente un’app ben riuscita. Tra l’altro, avere a disposizione queste tabelle riassuntive aiuta certamente a comprendere in che modo la propria soglia di traffico dati viene consumata nell’arco del mese. Ma l’app di Big G consente di fare molto di più.

Al suo interno infatti può essere attivata la funzionalità chiamata Data Saver. Questa consente a Datally di attivare, per tutte le app oppure solo per alcune di esse, un collegamento VPN fittizio che impedirà loro di consumare dati in background. Il tutto nell’ovvia logica di risparmiare i gigabyte della propria soglia dati.

Si tratta di una funzionalità certamente interessante, sulla quale ci riserviamo di effettuare un approfondimento nelle prossime settimane. Del resto, stiamo utilizzando Datally da poche ore, per cui l’eventuale risparmio di traffico dati andrà valutato nel corso del tempo.

In ogni caso, Datally integra anche un database di reti Wi-Fi gratuite, al quale Google ha accoppiato un sistema di valutazione da parte degli utenti. In base a dove ci si trova dunque, sarà possibile trovare collegamenti Wi-Fi liberamente accessibili, conoscerne la qualità della connessione ed eventualmente sfruttarli per risparmiare traffico dati.

Insomma, Google Datally sembra un’app convincente. La utilizzeremo quotidianamente nelle prossime settimane al fine di potervi restituire un feedback maggiormente dettagliato, soprattutto in relazione alla sua principale funzionalità: farci risparmiare quanti più gigabyte possibili.

You may also like...

Comments are closed.